Il nostro impegno per educazione e formazione

Crediamo nella capacità dell’educazione di modificare il destino degli uomini, e di cambiare il volto della società.

Sappiamo che l’investimento in formazione richiede capacità di selezione, pazienza, e una buona dose di visionarietà e di ottimismo.

Abbiamo un occhio di attenzione per la formazione vicina alle professioni del nostro settore, perché in questo ci sentiamo leader culturali.

Scegliamo sempre iniziative diversificate, perché pensiamo che l’educazione sia come un prisma colorato.

Educare all'economia

Generali sostiene a Panama Junior Achievement, la più vasta organizzazione no profit al mondo dedicata all’educazione economica dei giovani.

Nata nel 1919 negli Stati Uniti e presente oggi in più di 120 Paesi, l’organizzazione collabora gratuitamente con le scuole di primo e secondo Educare all'economiagrado allo scopo di insegnare a giovani tra i 6 e i 19 anni elementi di economia, imprenditorialità e finanza personale.

Andando oltre le metodologie classiche di insegnamento, Junior Achievement organizza iniziative didattiche pratiche ed esperienziali come workshop, competizioni e programmi di imprenditorialità, portando in aula testimonianze dirette di imprenditori ed economisti.

Sosteniamo Junior Achievement attraverso donazioni e il volontariato di alcuni dipendenti del Gruppo (25 dipendenti hanno tenuto lezione a 711 studenti nel 2014).

I temi sono diversificati per età degli studenti, partendo dal lavoro concepito come strumento di realizzazione personale, delle professioni locali e globali, della generazione di ricchezza da parte delle imprese, fino ai grandi temi dell’economia mondiale, dell’educazione, dei principi base del sistema bancario.

Educare alla finanza

Educare alla finanzaNei Paesi Bassi supportiamo Life and Finance Foundation (LF), un ente che fornisce educazione economica e finanziaria a giovani dai 15 ai 22 anni, per permettere loro la gestione consapevole e informata di tematiche di finanza personale, sul fondale delle principali variabili di macroeconomia.

L’attività didattica della Fondazione si svolge presso i centri di formazione regionale presenti in tutto il territorio nazionale e, grazie al sostegno degli sponsor, le lezioni sono gratuite.

Gli insegnanti, tutti volontari, sono esperti del settore che basano i loro interventi sul dialogo, la condivisione delle esperienze e lo scambio dialettico dei punti di vista. Il 2014 ha visto la presenza di oltre 100 partecipanti.

Una combinazione unica tra museo e scuola

Radici del Presente nasce dalla volontà di sostenere e valorizzare il patrimonio storico e archeologico italiano, con la creazione di un museo all’interno della storica sede di Assicurazioni Generali in piazza Venezia a Roma, e lo sviluppo del progetto didattico nazionale per stimolare l’apprendimento della storia classica nelle scuole pubbliche italiane.

Rappresenta un format culturale, modulare e innovativo, per trasmettere valori e conoscenza del nostro heritage partendo dai concept urbanistici. Il museo, aperto nel 2012, espone in maniera innovativa la collezione dei reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi per la costruzione della sede, con particolare attenzione alla didattica. L’originalità delle soluzioni espositive e il valore didattico sono stati riconosciuti dall’ICCROM (Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali), che nel 2013 ha inserito il percorso espositivo e la visita al museo nel proprio master estivo internazionale. Anche il DAI (Deutsches Archäologisches Institut) ne ha riconosciuto la specificità e il valore scientifico, patrocinando un convegno a Roma di cui il museo era il tema principale.

Il progetto didattico consiste in un percorso di approfondimento delle radici storiche e si articola in una serie di attività che prevedono momenti di approfondimento in aula, visita al sito archeologico più vicino e l’elaborazione di un progetto finale pubblicato sul sito web www.radicidelpresente.it. Partito nell’anno scolastico 2012-2013, vi hanno partecipato finora più di 300 insegnanti e oltre 320 classi della scuola primaria e secondaria, per un totale di oltre 6.700 studenti. Nell’anno scolastico 2014-2015 il progetto ha coinvolto oltre 2600 studenti in 18 regioni italiane.

Il progetto didattico è incentrato sullo studio della rete delle strade romane e del loro orientamento. Nei secoli queste strade hanno dato forma al territorio italiano e rappresentano uno strumento prezioso per la ricostruzione delle radici storico-culturali nazionali. Lungo questi tracciati sono stati individuati trentadue siti archeologici che ospitano i resti di altrettante ville romane.

Gli insegnanti coinvolti nel progetto sono invitati a visitare il sito archeologico più vicino alla scuola. Prima della visita agli studenti viene fornito un kit didattico, che permette loro di realizzare un plastico del sito archeologico che andranno a visitare.

Nel corso della visita le storie delle ville e delle vite dei loro abitanti guidano gli studenti alla comprensione della cultura e della società romana. Gli allievi si impegnano poi nell’elaborazione di immagini, fotografie, disegni e documenti che verranno pubblicati sul sito del progetto per raccontare le radici storicoculturali e l’evoluzione del territorio italiano. Una squadra di ricercatori e archeologi dell’Università Federico II di Napoli supporta gli insegnanti nelle diverse attività proposte e un ciclo di seminari online fornisce l’opportunità di un confronto a livello nazionale sul metodo didattico. Basato su una metodologia di apprendimento che favorisce l’interdisciplinarietà, il progetto si rivolge a tutti gli insegnanti, e non solo a coloro che si occupano di materie umanistiche e storico-artistiche.

Una combinazione unica tra museo e scuola