Dialogo con Istituzioni e organizzazioni del mercato

Aiutiamo il settore assicurativo a crescere

Siamo player economici operanti in un settore strategico, con implicazioni rilevanti sul sistema Paese. È un settore innervato dalla presenza di enti ed organismi istituzionali, associazioni, centri di ricerca, tutte nostre naturali controparti con le quali attiviamo processi di collaborazione continui.

Tra questi, esercitiamo attività di advocacy, promuovendo e supportando le istanze del nostro Gruppo e del nostro settore, sempre in maniera trasparente e nel rispetto dell’interesse generale e del bene comune.

Lo facciamo offrendo supporto tecnico agli organi legislativi e governativi, che in questo modo possono disporre di un know-how prezioso ed indispensabile per inquadrare efficacemente le tematiche del nostro settore.

Un forte impegno per la sicurezza stradale

In Italia, aderiamo alla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, costituita nel 2004 dalle compagnie di assicurazione per contrastare il problema degli incidenti stradali attraverso progetti ed iniziative volti a ridurre l’incidentalità spesso realizzati in collaborazione con i Ministeri dell’Interno, delle Infrastrutture e Trasporti, della Pubblica Istruzione, delle Politiche Giovanili e le forze dell’ordine.

La Fondazione fa ampio uso di campagne di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sicurezza stradale e dei comportamenti di guida responsabili, realizza iniziative di formazione rivolte a varie categorie di guidatori (neopatentati, autotrasportatori, ecc.) e a educare tutti i cittadini al rispetto del Codice della Strada.

Allo stesso tempo, la Fondazione ANIA collabora con le maggiori istituzioni nazionali e locali, per avvicinarle ai problemi degli utenti della strada e migliorare le infrastrutture presenti sul territorio. Ad esempio, il progetto Blackpoint consente di segnalare i punti pericolosi della rete stradale e autostradale italiana.

Ricevuta la segnalazione, la Fondazione si attiva sia nella prevenzione degli incidenti, mettendo a disposizione degli automobilisti un software che, scaricato nel navigatore, segnala l’approssimarsi del pericolo, sia per la messa in sicurezza delle strade, rivolgendosi agli enti competenti affinché provvedano a eliminare le criticità segnalate.

Generali ha un ruolo particolarmente attivo nell’ambito del progetto Assistenza psicologica delle vittime della strada, avviato dalla Fondazione a ottobre 2014. Si tratta di un’iniziativa di durata triennale che mira ad offrire un servizio di sostegno psicologico alle vittime di grandi sinistri e ai loro parenti, anche al fine di ridurre le controversie in questo settore.

Nel Comitato scientifico del progetto sono presenti i massimi esperti nazionali e internazionali della psicologia del trauma, mentre negli altri organismi in cui è articolato il modello operativo sono presenti medici traumatologi, psicologi dell’emergenza, rappresentanti del settore assicurativo con esperienza nella liquidazione dei grandi sinistri con danni a persone e rappresentanti di organizzazioni vittime della strada.

Verranno raccolte le esperienze già messe in campo dalle compagnie di assicurazione aderenti al progetto e saranno condivise e analizzate le modalità operative e le procedure liquidative adottate dalle imprese per i gravi incidenti, in modo da individuare le migliori modalità di relazionarsi con la filiera della liquidazione (liquidatori, avvocati, medici legali). Verrà infine messo a punto un modello formativo flessibile ed efficiente da trasferire al personale interno delle compagnie per indurre comportamenti improntati a un maggior grado di sensibilità, così da creare continuità con l’azione svolta dallo psicologo a ridosso dell’incidente.

Generali sta collaborando con la Fondazione per calendarizzare attività di formazione rivolte al proprio personale sul tema della sicurezza sul lavoro e in particolare sulla sicurezza stradale nei percorsi casa-lavoro.