La materialità per Generali

Nel 2014 abbiamo svolto la prima analisi di materialità, seguendo le linee guida di rendicontazione del GRI-G4, per identificare le priorità della nostra strategia di sostenibilità e definire i contenuti del Rapporto 2014.

Per materiali si intendono quegli aspetti che da un lato sono percepiti come rilevanti dagli stakeholder, in quanto potrebbero influenzare significativamente le loro aspettative, decisioni e azioni, dall’altro possono generare rilevanti impatti economici, sociali e ambientali sulle attività del Gruppo.

 

Analisi di materialità

Durante la fase di identificazione sono stati selezionati i potenziali aspetti materiali attraverso l’analisi di diverse fonti. Le principali sono state:

  • documenti aziendali quali, ad esempio, il Codice di Condotta, il Bilancio di sostenibilità e la Relazione Annuale Integrata, il Piano Strategico, la Carta degli impegni di sostenibilità, le Linee guida etiche per gli investimenti e la Politica di Gruppo per l’Ambiente e il Clima.

  • documenti esterni quali report di analisi dei cambiamenti di scenario, elaborati fra gli altri dal World Economic Forum, questionari di valutazione delle società di rating per l’ammissione a indici per l’investimento responsabile, analisi di benchmarking svolta sui principali competitor, attività di internet e media search.

  • standard/iniziative multi-stakeholder internazionali, fra cui il Global Compact, i Principles for Responsible Investment (PRI) e i Principles for Sustainable Insurance (PSI) delle Nazioni Unite, le linee guida per la rendicontazione di sostenibilità GRI-G4, le linee guida UNI ISO 26000 per la Responsabilità Sociale delle organizzazioni, le Linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali, la CSR Agenda for Action della Commissione Europea.

Durante la fase di valutazione delle priorità il top management del Gruppo ha esaminato gli aspetti di sostenibilità identificati (circa 150), attribuendo una priorità alle singole tematiche sia sulla base degli impatti per il Gruppo sia sulla base dell’interesse degli stakeholder esterni. In questo senso, in questa prima edizione la rilevanza per gli stakeholder di ciascun tema è stata valutata sulla base della percezione del top management e delle indagini già condotte dal Gruppo.

Matrice di materialità

La matrice di materialità, congiuntamente al Rapporto di sostenibilità, è approvata dal Consiglio di Amministrazione.

L’analisi di materialità va considerata un processo dinamico: da un lato, i risultati emersi guidano le funzioni interne nell’individuare gli ambiti in cui focalizzare le iniziative per migliorare gli impatti del Gruppo sull’ambiente e sulla società.

Dall’altro, l’ascolto degli stakeholder, l’attuazione della Carta degli impegni di sostenibilità e l’evoluzione del contesto porteranno a rivedere periodicamente l’analisi dei temi materiali, richiedendo di aggiornare la valutazione dei rischi e delle opportunità legati allo scenario di sostenibilità.

Nella definizione delle tematiche materiali, sono state identificate tre precondizioni alla base del modello di sostenibilità: 

  • la creazione di valore economico sostenibile nel tempo;
  • l’adozione di un sistema di governance efficace e trasparente a supporto del business;
  • l’attenzione costante ai temi di compliance normativa e regolamentare.

Il risultato del processo di analisi si riflette sul posizionamento delle 21 tematiche (individuate come maggiormente rilevanti per Generali e/o per i propri stakeholder) sulla matrice di materialità, dove:

  • la distribuzione dei temi rispetto all’asse delle ascisse riflette la significatività degli aspetti di sostenibilità per Generali;
  • la disposizione rispetto all’asse delle ordinate determina l’influenza delle tematiche sulle valutazioni e sulle decisioni degli stakeholder;
  • la diversa colorazione classifica le tematiche come trend globali o come temi specifici del contesto di Generali e del suo network di stakeholder.